La Farmacia Cooperativa, con il suo pdv del Centro Lame Bologna, aderisce all’iniziativa ReMed per il riciclo delle penne insuliniche

19 Luglio 2024by Webinfinity0

I dispositivi medici pre-riempiti usati per le terapie contro diabete, obesità e malattie rare, possono trasformarsi da rifiuto a risorsa,  grazie al  riciclo. E’partita a luglio anche a Bologna la fase pilota del progetto “TakeBack: ReMed“, promossa da Novo Nordisk, azienda farmaceutica, insieme a Federfarma.

L’obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di questi dispositivi, composti prevalentemente da plastica, per poi riciclarli attraverso un processo innovativo sviluppato da Novo Nordisk in Danimarca.

La Farmacia Cooperativa Centro Lame di  Bologna, aderisce al progetto per sensibilizzare i cittadini

Un modello di economia circolare :Il percorso delle penne monouso, che potranno trasformarsi in oggetti di uso comune come sedie, complementi d’arredo e altri utensili, rappresenta un modello innovativo di raccolta e riciclo.

Come partecipa la nostra Farmacia Cooperativa del Centro Lame : Nella nostra farmacia, del Centro Lame, in linea con quanto indicato da Federfarma sono posizionati degli appositi contenitori per la raccolta e sono distribuite bustine per inserire le penne usate. Vengono naturalmente invitati i pazienti che acquistano le penne a partecipare poi all’attività di recupero.

Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna, sottolinea l’importanza del progetto anche sul piano socio-sanitario: “Sensibilizzare il cittadino a restituire i device per recuperarne le plastiche è un modo per aiutare l’ambiente e instaurare un dialogo con il paziente o con il caregiver, per avere un feedback sull’utilizzo di questi apparecchi. Il farmacista sta diventando sempre più un riferimento per il cittadino nella gestione delle patologie sul territorio”.

“Con un piccolo gesto – conclude Massimo Mota presidente della farmacia Cooperativa di Bologna – un po’ di attenzione e di collaborazione, daremo nuova vita ad un materiale sensibile che altrimenti avrebbe costi di smaltimento elevati. Centinaia di migliaia di penne per l’insulina potranno così evitare la discarica. A volte anche quella che sembra una piccola cosa piccole cosa è ciò che serve per avere un mondo migliore e con meno sprechi. Vogliamo che la nostra Farmacia sia parte di questo processo.”

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