La Farmacia Cooperativa di San Giorgio di Piano è attiva dal 6 giugno 2012, in seguito all’aggiudicazione del bando per la gestione della farmacia comunale. È stata la seconda farmacia della cooperativa ad aprire, dopo la capostipite al Centro Lame. Da allora, è diretta dalla dottoressa Barbara Siri, che ne ha guidato la crescita e l’integrazione nel tessuto locale. Le abbiamo chiesto di raccontarci questo percorso e le novità in arrivo.
Quali sono i punti di forza che hanno reso la farmacia un riferimento per la comunità?
All’inizio non è stato semplice: il nostro team proveniva dalla Farmacia del Centro Lame, dove ero vicedirettrice, e abbiamo dovuto familiarizzare con un nuovo contesto e una clientela diversa. Con il tempo, però, abbiamo costruito un rapporto di fiducia con i cittadini, diventando un punto di riferimento consolidato. Il vero valore della nostra farmacia è il personale: un team di quattro farmacisti e una magazziniera, sempre pronto ad accogliere i clienti con disponibilità e professionalità. In un paese come il nostro, dove la clientela è abituale e non di passaggio, è essenziale creare un rapporto di fiducia, ascoltare le esigenze e offrire supporto non solo sui farmaci ma sul benessere generale delle persone.
Quali sono i servizi e i prodotti più richiesti?
Stiamo ampliando un locale interno per potenziare la nostra offerta, con un focus sulla “farmacia dei servizi” e in particolare sulla telemedicina. Oltre agli esami già disponibili, come elettrocardiogrammi e monitoraggi cardiaci, vogliamo ampliare ulteriormente quest’area per rispondere meglio alle esigenze della comunità. Oltre ai classici servizi di misurazione della glicemia e del colesterolo, che già sono attivi da tempo, un servizio sempre più richiesto è il dosaggio della vitamina D, che stiamo valutando di attivare a breve.
Ogni anno raccogliamo i feedback dei clienti attraverso un questionario di soddisfazione, e uno degli aspetti più apprezzati è proprio la nostra presenza costante e la disponibilità. Durante la pandemia i clienti ci hanno percepiti come una risorsa di salute preziosa e sempre disponibile per tutti i servizi che erano necessari e fondamentali in quel periodo.Per quanto riguarda i prodotti, il nostro fatturato è suddiviso tra il 60% di farmaci con ricetta e il 40% di parafarmaci, grazie anche alla vicinanza con i poliambulatori dove operano quattro medici di base e due pediatri.
Partecipate a eventi e iniziative sul territorio?
Sì, crediamo molto nell’integrazione con la comunità. Siamo presenti a eventi locali come la Sagra di San Luigi e il Corso dei Fiori con uno stand informativo e piccoli gadget per i visitatori. Inoltre, organizziamo incontri formativi in collaborazione con il Comune, come quello previsto il 26 marzo sulle liti tra bambini nelle scuole primarie, con la partecipazione di una psicologa esperta nostra consulente.
Quali sono i progetti per il 2025?
Il nostro obiettivo è rafforzare la telemedicina e ampliare i servizi. Inoltre, vogliamo rilanciare il programma di fidelizzazione con la Fidelity Card, aumentando le promozioni dedicate ai clienti. Vogliamo continuare a crescere, mantenendo al centro la qualità del servizio e l’attenzione alle persone.



