La Farmacia Cooperativa del Centro Lame è la prima nata a Bologna, nel lontano 1900. La sede non si trovava ovviamente nel centro commerciale di via Marco Polo: la prima storica farmacia si trovava nei locali della Società Operaia in via Oberdan 24. Il trasferimento nel Centro Lame è avvenuta quasi 30 anni fa, nel 1996, seguendo fin dai primi albori quelli che allora erano i nuovi modelli di consumo dei centri commerciali e della grande distribuzione. La Farmacia Cooperativa Lame diventò così una delle primissime a Bologna ad adeguarsi a un’offerta contemporanea di servizi alla clientela, anno dopo anno sempre più innovativi. Con la direttrice, la dott.ssa Monica Tonini, abbiamo fatto il punto sull’attività della farmacia da lei condotta.
Quali sono i principali punti di forza della Farmacia Cooperativa Lame?
I nostri punti di forza si basano su tre pilastri fondamentali. Prima di tutto, il nostro personale, composto da farmacisti altamente qualificati e costantemente formati. Poi, i servizi che offriamo, tra cui spiccano la telemedicina e l’estetica. Infine, l’assortimento dei prodotti: ogni articolo è selezionato con grande attenzione. Le nostre dottoresse seguono corsi specifici e collaborano direttamente con le aziende per garantire prodotti di qualità, disponibili in diverse fasce di prezzo.
Come sono andati i primi nove mesi del 2024 in termini di fatturato e sviluppo della farmacia?
I primi nove mesi dell’anno sono stati positivi, con una crescita del fatturato del 5%. Anche lo scontrino medio ha registrato un aumento, il che dimostra una crescita costante. Questa evoluzione è in linea con le nostre aspettative, poiché l’obiettivo è sempre una progressiva crescita delle vendite e dei servizi offerti.
Quali sono i servizi e i prodotti più richiesti dai vostri clienti?
I servizi più richiesti sono principalmente legati alla telemedicina, come l’ECG e l’holter pressorio e cardiaco, e all’estetica, dove l’epilazione laser è particolarmente apprezzata. Anche il servizio di prenotazione per visite ed esami del SSN è molto utilizzato.
Come si è evoluto il mercato della vostra zona e quali sviluppi prevedete per il futuro?
Non possiamo dire che il mercato sia cambiato radicalmente, ma abbiamo notato una crescente richiesta di servizi più rapidi, senza bisogno di appuntamenti, anche nei giorni di maggior afflusso come il sabato. Per il futuro, crediamo che l’evoluzione del mercato sarà sempre più orientata verso una maggiore domanda di servizi personalizzati e in tempi ridotti. Uno dei settori in cui ci piacerebbe espanderci è quello delle vaccinazioni in farmacia, che attualmente ancora non possiamo offrire ma per il quale ci stiamo attrezzando.
Quanto è importante la squadra di farmacisti per il successo della farmacia?
La squadra è il cuore della nostra farmacia. Il personale non va vissuto solo come un costo, ma come un vero investimento. Un farmacista ben formato non solo fidelizza i clienti con consigli mirati, ma contribuisce anche all’innovazione e al miglioramento costante della farmacia. Occorre valorizzare la figura del farmacista collaboratore, come risorsa di innovazione, perché il guadagno si fa insieme ai collaboratori. In un momento in cui il mercato è sempre più competitivo, soprattutto con l’espansione delle catene e la vendita online, il valore del personale qualificato è il nostro principale vantaggio, l’unico vero asset che può fare la differenza.
La Farmacia Cooperativa Lame è nota per il suo impegno nel sociale e nel welfare. Quali iniziative avete portato avanti nel 2023 e 2024 e cosa avete in programma per il 2025?
Negli ultimi anni abbiamo partecipato a diverse iniziative sociali. Nel 2023 e 2024 abbiamo aderito a campagne di prevenzione, come quella contro il tumore al seno, e partecipato alla raccolta farmaci per il Banco Farmaceutico e alla raccolta di prodotti per il baby care in collaborazione con la Caritas. Abbiamo anche avviato un progetto sulla rilevazione della glicemia per persone in situazioni di fragilità. Inoltre, ci stiamo impegnando in un progetto di riciclo delle penne per insulina, contribuendo a un’iniziativa che trasforma i materiali raccolti in oggetti di arredo riciclato. Per il 2025, stiamo progettando di diventare una delle prime farmacie oncologiche di Bologna, con consulenze e prodotti dedicati ai pazienti oncologici.


